Note sull'Autore: LILIANA BORANGA, nasce nella periferia di Parigi dove i suoi genitori erano emigrati e dove cresce a contatto con una società multietnica che le permette di assimilare più culture. Il rientro improvviso in Italia per gravi motivi di salute della madre la proietta in una società e un sistema scolastico molto diversi dal precedente che segneranno molto il suo futuro. Da questo impatto nasce la decisione di diventare insegnante. Professione che eserciterà non appena laureata in lingue e letterature straniere di Ca’ Foscari di Venezia. Il desiderio di una seconda laurea in storia viene interrotto a metà per la nascita della figlia Francesca e dal fatto di dover lavorare per mantenerla, essendosi divorziata dal padre. Un padre che entrambe non vedranno più dopo che Francesca compirà dieci anni.
Laureata inizia a insegnare in molte scuole della provincia di Venezia e inizia a collaborare con alcuni giornali soddisfacendo la sua seconda passione: il giornalismo. Collabora con diversi giornali: la Nuova Venezia, l’Unità, Il Gazzettino e L’espresso. Nel frattempo entra nel mondo della radiofonia grazie ad una piccola radio sul Montello in provincia di Treviso Radio Solaris e al suo fondatore Gianni Michieletto, un ragazzo disabile. Un’esperienza importante. Da quel momento collaborerà con Novaradio a Mestre, Radio Mestre centrale, radio Agorà, radio Citta aperta e infine Radio base del network di Popolare di Milano di cui diventerà direttore. Collaborerà con il Comune di Venezia fino al 1981 organizzando rassegne musicali, multimediali e concerti di musica per diversi festival musicali internazionali. Diventerà addetto stampa di parecchi personaggi politici importanti durante le loro campagne elettorali. E oggi ancora si occupa di uffici stampa per festival musicali internazionali vari. Nel 1992 la figlia Francesca si ammala e tutto deve essere riprogettato seguendo i tempi della cura.
Oggi vive a Mestre dove insegna in una scuola serale e per stranieri, scrive sul Gazzettino e L’espresso. Dirige radio Base popolare network, si occupa di uffici stampa e deve accudire due gatti e un canarino molto impiccioni.