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Indice delle collane

In primo piano:

LA JUVE È TUTTA UN QUIZ!
LOST SOULS
JUVE O MILAN? MEGLIO IL FOGGIA
I NOSTRI CAMPIONI
QUELL'ULTIMA NOTTE A LAS VEGAS
LA RIVOLUZIONE DI BIKILA
IL PRIMO VOLO DELL'AIRONE
FIRMATO COPPI

SALUTI DA BUENOS AIRES

CELTIC FOREVER
IL MUSICISTA DELLA STRADA

LA RIVOLUZIONE DEI TULIPANI

IL FILO GRANATA

I FIGLI MINORI DELLA SIGNORA

L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DI EFFENBERG

GIRO 1914, IL PIÙ DURO DI TUTTI

BARTALI O COPPI?

UN BÒCIA TRA LE STELLE

INDEPENDIENTE SPORTING

DIZIONARIO GRANATA

DIZIONARIO BLUCERCHIATO Nuova edizione

LE MAGLIE DEL CICLISMO

DIZIONARIO ROSSOBLÙ

DIZIONARIO DEL CICLISMO ITALIANO

LE VENE GRANATA

UNA MAGLIA A POIS
La prima nata Arcadinoé, collana che raccoglie titoli di opere di letteratura sportiva spaziando indistintamente dalla narrativa alla statistica e dalla manualistica alle biografie, ha ottenuto un successo superiore a ogni più rosea aspettativa con oltre settecento articoli, tra recensioni e interviste sulla stampa nazionale (dalla "Gazzetta dello Sport" a "La Stampa", dal "Il Manifesto" a "Famiglia Cristiana") e su quella estera (dall'inglese "World Soccer" al belga "Coups de pedales" fino al brasiliano "Correio Braziliense" o al finlandese Is Veikkaaja) e l'interesse di televisione e radio, nazionali e private.
arcadinoe@bradipolibri.it

LA RIVOLUZIONE DI BIKILA
Giorgilo Lo Giudice - Valerio Piccioni
È il 1960. Chi era Abebe Bikila? Pastore prima, soldato poi, quindi campione. A Roma.
Una maglia verde, il numero 11, il Colosseo che applaude stupito davanti a quell'uomo che vince quasi senza fatica, mettendosi a fare ginnastica dopo il traguardo. Con lui l'Africa mette in fila il mondo per la prima volta. E la maratona diviene gara e storia, dopo essere stata solo follia e leggenda..

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HEYSEL
Francesco Caremani
"Questo libro è prezioso e bellissimo. Lo è perché ci ammonisce a non dimenticare, e perché narra puntualmente e con notizie verificate tutto ciò che è accaduto; ma lo è anche perché è un libro d’inchiesta che ha dentro la passione del diario, della pagina biografica. Caremani dichiara che questo è il libro che non avrebbe voluto mai scrivere, eppure ciò che è avvenuto ha trasformato queste pagine nel “suo libro”.
Voglio bene a questo libro: è un grande atto d’amore verso trentanove innocenti, e un monito a non perdere la strada dell’umanità e della pietas."

dalla prefazione di Walter Veltroni .

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CELTIC FOREVER
Luca Manes - Max Troiani
Celtic Forever è una cavalcata tra la miriade di successi e i tanti personaggi che hanno fatto grande il club cattolico di Glasgow, nato nel 1887 su intuizione di un prete, Fratello Walfrid, per finanziare la mensa dove trovavano un aiuto e del cibo caldo i poveri di origine irlandese della città. Dai primi Old Firm con i Rangers, ai Lisbon Lions che nel 1967 conquistarono una storica Coppa dei Campioni contro l’Inter di Herrera, fino ad arrivare ai giorni nostri, la splendida maglia a strisce bianco-verde del Celtic è divenuta un’icona, il simbolo di un’intera comunità, quella irlandese, sparsa per tutto il mondo. Una comunità che si riconosce in tutto e per tutto in un club ormai tra i più famosi del Pianeta. Non a caso anche i supporter del Celtic al Parkhead hanno adottato come loro inno il celebre “You’ll never walk alone” di liverpudliana memoria. Perché i Bhoys non cammineranno mai soli e non scorderanno mai le loro origini e la loro storia, che vale certamente la pena di essere raccontata.

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LO STADIO E' DI TUTTI

LUCA SQUINZANI
Le invasioni barbariche hanno fatto il loro tempo, ma i barbari da stadio sembrano non andare incontro ad un processo di estinzione che solo noi possiamo avviare. Problema non solo italiano ma globale in tempi di globalizzazione. Tutto si globalizza, anche i problemi. Stadi nelle periferie, scontri nelle periferie, scontri negli stadi. Tutto si mischia, tutto sembra perdere il senso logico. La storia dovrebbe insegnare, far ricordare, permettere di progredire non ricommettendo errori passati. Il passato ci propone storie epiche, aneddoti folgoranti, fatti storici a dir poco rivelanti. Lungo questa linea temporale, lo stadio è stato spettatore di tutti questi fatti e indirettamente li ha conservati e portati a noi durante e attraverso secoli, lustri e anni. La casa dei goliardici tifosi si avvia a essere gestita, costruita, vestita e svestita di pari passo con i tempi moderni. Purtroppo l’Italia sembra avere un passo più corto degli altri paesi. Un passo che prima o poi dovrà permetterci di saltare il fosso. Sì perché le invasioni barbariche da stadio dovranno terminare. Perché i barbari da stadio non ci saranno più, o meglio ancora, avranno concluso il loro processo di cambiamento diventando portatori sani di gioia, goliardia e valori. Forse utopia sì, ma un’utopia realizzabile.

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SALUTI DA BUENOS AIRES
Teodoro Lorenzo

Se c’è una cosa nella vita che non farò mai è proprio quella, correre.
Se devo bruciare zuccheri in esubero lo faccio con una nottata di poker. Io sono per le emozioni brevi ed intense. Spizzico l’ultima carta e so immediatamente se sarà inferno o paradiso.
Non sono fatto per le lunghe distanze...

... è un playboy all’incontrario, di quelli che non fanno mai centro. Non è Porfirio Rubirosa ma solo Porfirio, ed è così che lo abbiamo soprannominato.
“Domani ti porto con me Porfirio. Voglio farti scoprire la bellezza dei boschi. Le piante parlano”
“Se giocano anche a poker...”

Potrò fare qualsiasi professione ma sono e rimarrò un ex calciatore. Oggi faccio l’avvocato ma potrei fare il panettiere, l’astronomo o il venditore di giocattoli: mi sentirei pur sempre un ex calciatore. È una faccenda complicata, come tutte quelle che riguardano la profondità della coscienza. Per spiegarla potrei tentare di rifarmi a quella spaccatura, di cui tutti abbiamo fatto esperienza, tra il fuori e il dentro, tra l’essere e l’apparire, tra il dovere e il piacere, tra l’obbligo e la scelta, tra il cervello e il cuore.
Nel mio caso tutto, il dentro, l’essere, il piacere, la scelta, il cuore, è rimasto attaccato al pallone e allo sport. Anche se ho frequentato solo campi di provincia, ben lontano da soldi, fama e veline. Anche se posso vantare solo tristi primati, come quello di essere l’unico calciatore della storia ad essersi fratturato il femore nel corso di una partita. Avevo appena diciassette anni e giocavo nei ragazzi della Juventus.
Ho cominciato allora a scrivere questo libro, nel quale ho voluto celebrare lo sport, inteso come luogo dell’anima, come meraviglioso crogiolo nel cui fuoco eterno vive e si consuma in un istante, in una parossistica esaltazione, la gioia o il dolore. Troverete quattordici racconti; ogni racconto si inquadra nella cornice di una diversa disciplina sportiva. C’è anche il calcio, naturalmente, peraltro l’unico racconto interamente autobiografico. È lì infatti che ho rievocato i drammatici momenti del mio infortunio. Per il resto ho disseminato pezzi di me in ogni storia. Certo, è il mio mondo... ma in fondo è anche il vostro, perché alla fine lo sport è diventato solo un pretesto per parlare di emozioni e di sentimenti..
Saluti da Buenos Aires.

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LA JUVE È TUTTA UN QUIZ!
Salvatore Lo Presti
Grazie alla sua esperienza e alla vasta cultura, non soltanto sportiva, l’autore mette alla prova il lettore “concorrente” con una serie di domande che prevdono alcune risposte, di cui una sola esatta. Riuscirà a far cadere nei tranelli i cuori zebrati? Suddiviso per argomenti: giocatori, presidenti, storia, trofei, avversari… eccetera questo pratico e intelligente volume potrebbe riempire le serate freddolose della prossima stagione… Un libro DOC per ogni tifoso bianconero o per qualsiasi appassionato di storia del calcio e non solo di Juve. Il libro è corredato da una ricca iconografia e una importante parte statistica .

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IL PRIMO VOLO DELL'AIRONE

Carlo Delfino - Giampiero Petrucci
Quella del 1940 è un’edizione che fa da spartiacque alla Storia, sportiva ovviamente, ma anche sociale e civile. Coppi, l’ancora sconosciuto Fausto Coppi, dopo aver dato segnali interessanti da dilettante, si erge a vincitore, sorprendente e meritevole.
248 pagine, più di 150 fotografie!.

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QUELL'ULTIMA NOTTE A LAS VEGAS
Andrea Bacci
Il 6 aprile 1987, al Caesars Palace di Las Vegas, Marvin Hagler, detto il “Meraviglioso”, e “Zucchero” Ray Leonard, due dei più grandi pugili della storia della Nobile Arte si incontrarono in un match incredibilmente importante nella storia della boxe, con un risultato che ancora, a oltre vent’anni di distanza, fa dividere non solo i tifosi, ma anche i due protagonisti. .

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I NOSTRI CAMPIONI
AA.VV.
Quelli di cui si parla in questo libro sono i “nostri” campioni della Juventus, i giocatori che più abbiamo ammirato e amato tra quelli visti in campo - e a volte visti da vicino, conosciuti di persona. Non ci sono i “grandi” delle origini, degli anni Venti, Trenta e Quaranta, di cui sono noti successi e imprese, ma di cui pochi ormai possono parlare per esperienza diretta..

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JUVE O MILAN? MEGLIO IL FOGGIA
Collettivo Lobanowski
...Con una prosa incalzante, dove, una riga dopo l’altra possiamo trovare un centrocampista, un presidente americano, un famoso telecronista, una cantante alla moda, una ragazza dagli occhi belli, un compagno di banco. Ci voleva, almeno per me, questa boccata di aria pura e nuova. Ci voleva un romanzo così. Ci voleva, per davvero. E in certe sere di mezza luna, confortato dal miagolare dei gatti, leggerò alcune parti del libro all’amico che mi sta sempre al fianco, a quell’argentino capace di mettere insieme Stanlio e Ollio, Obdulio Varela e il figlio di Butch Cassidy: al mio Osvaldo Soriano.
dalla prefazione di Darwin Pastorin

Dall’odore acre dei lacrimogeni di Foggia-Varese al catenaccio irriducibile di Pino Caramanno, in quella C1 che sembrava una B2. Dalle speranze di Pippo Marchioro alle scope Pippo nella notte della promozione in B. Dall’Argentina ‘78 alla Real Cosmos. Dai lampi zemaniani alla saggezza di “zio” Tarcisio Burgnich. Fino al sinistro di Rivaldo al “Partenio”, all’esodo dello “Zini”, alle lacrime del “Santa Colomba”. Racconti d’epoca sulla passione per il rito del calcio e l’amore, più o meno clandestino, per una maglia: quella rossonera.

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LOST SOULS
Christian Giordano
Destroyer. Helicopter. Fly. Goat. Pee Wee. Ray Lew. Swee’Pea. Nickname mitici come i playground USA dove, ancora oggi, sono leggende. Dai ghetti di New York, Los Angeles, Chicago, Detroit e altre metropoli disagiate, la vita spesso violenta di 35 “anime perdute” del basket di strada. Più brevi ritratti di altri idoli misconosciuti che meritavano di essere raccontati. Dagli anni 70 a oggi, tramandate per generazioni, le storie dei più grandi ballers che non ce l’hanno fatta nei pro. Pro spesso umiliati, al Rucker Park, al West 4th Street, al Foster Park di Flatbush, al “The Hole” di Bed-Stuy, da ragazzi difficili cresciuti alla dura legge dello street basketball: “no blood, no foul”. Niente sangue, niente fallo. Un viaggio fantastico per chi ama il basket più puro, l’America che non appare in tv e l’unico giornalismo credibile: quello sul campo..

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IL MUSICISTA DELLA STRADA
Antonella Mazza
Ed ecco che a un tratto la musica è finita e gli amici se ne vanno. Il musicista della strada e i suoi compagni di viaggio smontano in fretta il palco, dopo lo spettacolo. Le luci si spengono, gli strumenti ritornano nelle custodie, è tempo di riprendere il gioco delle parti, ognuno al proprio posto di combattimento signore e signori, io dietro al mio strumento, voi dove vi pare..

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IN VOLO
Ilaria Leccardi
FIRMATO COPPI

Fabio Marzaglia
Oltre 330 tra cartoline e figurine! “Firmato Coppi” vi farà rivivere il più grande campione della storia del ciclismo attraverso le cartoline e le figurine dell’epoca in cui correva: i collezionisti gongoleranno, gli altri ne resteranno affascinati. Da vedere e da leggere. Un unico volume pronto a mandare il lettore in fuga pagina dopo pagina, cartolina dopo cartolina, figurina dopo figurina... La più vasta raccolta del genere sul grande Fausto è presentata, a cinquant’anni dalla morte, grazie anche alla collaborazione di un grande appassionato, il belga Patrick Feyaerts, uno dei collezionisti di Coppi più attenti e ostinati. Troverete cartoline italiane e straniere editate tra il 1940 e il 1960, edizioni speciali, preziose e introvabili carte delle squadre in cui ha militato il campione di Castellania e tante réclame per biciclette, accessori e molto altro..

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GIRO 1914, IL PIÙ DURO DI TUTTI

Paolo Facchinetti
Il Giro 1914, il primo con la classifica a tempi, fu il più duro di sempre. Partirono in 81 e arrivarono in 8. Le proibitive condizioni atmosferiche, le strade dissestate, la lunghezza delle tappe (in media 400 km ciascuna) via via costrinsero alla resa i campioni del “ciclismo eroico” come Ganna e Galetti, Petit Breton e Girardengo, Gerbi e Oriani.

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IL FILO GRANATA
Patrizio Pavesi
Sul Grande Torino già molto si è scritto.
Le imprese e le vittorie sportive di questa compagine immensa sono vive ancora oggi, anche se il 2009 segnerà ormai il ricordo del 60° anniversario del disastro che sul colle di Superga cancellò ogni cosa, trasmettendo direttamente al mito le gesta di Bacigalupo e compagni.
Meno, molto meno, si è detto del Grande Torino sullo sfondo dei suoi tempi, della squadra e del suo miracolo non solo calcistico ma anche e soprattutto sociale. Di quanto bene quei ragazzi hanno fatto, col semplice gesto di prendere a calci un pallone, a tanta, tanta gente.
Negli anni della loro gloria più fulgida – quelli dell’immediato dopo guerra – le casacche granata divennero una sorta di panacea per tutti i mali, lenimento a sofferenze protrattesi per troppo tempo.
Fu grazie al Grande Torino che ai torinesi e agli italiani tornò la voglia di sorridere, la gioia di gustarsi la domenica, allineando processioni di tram chiamati a corse speciali e di biciclette, tenute insieme col fil di ferro, che puntavano dritte verso il Filadelfia.
Fu con il Grande Torino che le indicibili ristrettezze e difficoltà di tempi non più devastati dalle bombe, ma dalla mancanza di tutto, vennero addolcite dai gol in rovesciata di Gabetto, dalle serpentine di Menti, dalle rocciose opposizioni ai rivali di Rigamonti e Ballarin, dalle finte, mai eguali, di Ossola.
Ci fu un momento in cui i tifosi che andavano al campo dei granata non scommettevano sull’esito del match – tanto era certa la vittoria dei loro campioni – quanto sul bottino di reti che il Grande Torino avrebbe rifilato al malcapitato ospite di turno.
E tutto questo era gioia pura, anche se i quattrini mancavano e cucire insieme il pranzo con la cena non era agevole.
Uomini, e non ectoplasmi domenicali, erano i campioni del Grande Torino e questa loro accessibile umanità li faceva amati con una pudicizia che mai sconfinava nell’irriguardoso e nell’invadenza.
Altri tempi, certo, quando anche le tifoserie, ma più in generale, la gente comune, conoscevano il valore della sportività schietta, del rispetto dell’avversario, di quello che oggi chiamiamo fair play.
Un balsamo benefico, il Grande Torino, per la città e la nazione intera, un ricostituente capace di infondere allegria, capace di far scordare stenti e buste paga ridotte all’osso, capace di infondere nei cuori la viva speranza in giorni migliori.
L'autore ci racconta tutto questo e lo fa con quella "passione Toro" che si avverte sincera sin dalle prime battute di queste pagine.. .

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LA RIVOLUZIONE DEI TULIPANI
Alec Cordolcini
Un secolo di fascino imprescindibile!
Un secolo di calcio olandese.


...dai pionieri del 15 settembre all’angelo di Pekalongan, dal generale Rinus a Johny il bello, dai piccoli grandi monelli all’uomo serpente, dall’estate dell’ottantotto al sexy beast, da mister Class allo zingaro del gol, dalla saggezza del contadino alla sregolatezza del genio…

“Giocare un calcio più difensivo? Non potete chiedere a Rembrandt di dipingere come Van Gogh”.

Nel calcio, forse, non si inventa niente. Ma ci sono tanti modi di interpretarlo e quello dell'Olanda dei primi Anni 70 è stato il più all'avanguardia.
Chi lo ha visto non lo dimentica! .

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BARTALI O COPPI?
Gianni Castagnoli
INDICE SINTETICO

Prefazione di Alfredo Martini - Il ciclismo
Nota dell’autore
Avvertenze preliminari
Piccolo dizionario dei soprannomi
Una premessa che è anche un sommario
Cap. 2 Il campo di gara e i suoi settori
Cap. 3 La determinazione del valore in punti dei risultati
Cap. 4 La preselezione per specialità dei corridori e gli elenchi cronologici specialistici
Cap. 5 Le classifiche specialistiche dei corridori preselezionati e le loro imprese epocali
Cap. 6 Le curve delle frequenze di risultato cumulate
Cap. 7 La selezione finale, le schede personali dei finalisti ed il loro elenco cronologico integrato
Cap. 8 Le classifiche assolute dei finalisti ed il raggiungimento dello scopo del presente studio
Cap. 9 Approfondimenti nella valutazione delle carriere di Gino Bartali e Fausto Coppi
Cap. 10 Appendice: i pionieri italiani - il confronto tra i nostri e i loro
Post Scriptum
Piccolo dizionario ridotto
Conclusioni
Bibliografia essenziale
Indice analitico

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L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DI EFFENBERG
Gabriella Greison
Questo libro è sul calcio. E sui calci. Quelli che certi danno alla vita. O meglio alle cose ovvie della vita...
L’autrice ebbe modo di conoscere molti calciatori grazie al programma radiofonico “L’insostenibile leggerezza di Effenberg” e di chiacchierare con loro di pallone, pensando che non fosse solo una palla che rotola..., ma anche di spogliatoi, di emarginazione e di periferie.
Il programma è stato definito una “piccola cellula rivoluzionaria”, un po’ come il calciatore viola che ha ispirato il titolo, il tedesco Stefan, uno che a modo suo si è sempre schierato contro il potere costituito. Un po’ come i personaggi di questo libro. A partire da uno che quando era bambina attirò la sua attenzione per via del suo modo strano di stare in campo: i capelli lunghi e l’orecchino, il talento dentro due scarpini diversi (il destro a sei tacchetti, il sinistro - quello usato per calciare - a tredici). “Un Chiorri Alviero, c’è solo un Chiorri Alviero”: se gli facevano questo coro, un motivo ci sarà. E infatti è da lui, dai suoi ricordi, dalle sue richieste, dalle sue curiosità che parte la sequenza dei personaggi.

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I FIGLI MINORI DELLA SIGNORA
Alberto Rossetto
...vestire l’abito bianconero non è infatti un passatempo per sciatti indossatori, ma un privilegio! (dalla prefazione di Angelo Caroli)

Un divertissement per i più esigenti tifosi juventini che non si accontentano di celebrare soltanto le gesta dei tanti campioni e fuoriclasse che hanno indossato la maglia bianconera della juve. Questo è lo scopo che ci si è prefissi nel riportare alla memoria quei giocatori che nella Juventus non hanno ottenuto i successi di altri colleghi, vuoi per limiti propri o altrui, vuoi per difficoltà ambientali o semplicemente per sfortuna, ma anche per ricordare qualche episodio minore o particolari caratteristiche personali. Un esercizio di memoria per il più accanito tifoso, lievi malinconie per i più attempati, curiosità da soddisfare per i giovani, non solo un divertimento, ma anche un modo per ringraziare tutti coloro che, nel loro piccolo, hanno contribuito alla gloriosa ultrasecolare storia della Juventus ed alla conquista dei suoi 29 scudetti.
Meteore o geni incompresi, ma non chiamateli bidoni!.

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UN BÒCIA TRA LE STELLE
Paolo Ferrero
Campionato di calcio di serie A. Torino anni Cinquanta: una squadra in lenta risalita dopo l’immane tragedia di Superga. Le passioni sportive condensate in una sola, memorabile stagione, quella del 1956-57; la migliore da quel triste 1949. Affermati campioni (Jeppson, Arce, Ricagni, Tacchi…) e un ragazzino, un "bòcia" in piemontese, (Romano Fogli) giocano divinamente bene e fanno rivivere in pochi mesi ai loro tifosi le antiche sensazioni provate col Grande Torino. Dopo otto anni la squadra granata terminerà nuovamente il torneo davanti ai cugini bianconeri. Libro corredato da un ricco materiale iconografico: fotografie, figurine e illustrazioni, racconta minuziosamente il “Torino della rinascita”, quello più amato del dopo Superga. Inoltre, in appendice, tutti i tabellini, partita per partita, del campionato 1956-57. Quel Toro del '57 .

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INDEPENDIENTE SPORTING
Mauro Berruto
Independiente Sporting, il nuovo e bellissimo libro di Mauro Berruto, é la storia di ciò che successe a Leticia, un piccolo villaggio del Sudamerica, nel corso di un paio di settimane del giugno del 1952. É la storia di un allenatore di calcio visionario, geniale, poeta, rivoluzionario, probabilmente un po’ pazzo. È la storia di una squadra di pessimi calciatori capaci di credere ciecamente in un allenatore visionario, geniale, poeta, rivoluzionario, probabilmente un po’ pazzo. L’allenatore cambierà mestiere e diventerà famoso...

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DIZIONARIO GRANATA
Sandro Bocchio - Giovanni Tosco

Tutta la storia del Torino, dalla nascita ai nostri giorni: accompagnatori, allenatori, giocatori, medici, preparatori, presidenti, eccetera: il presente e il passato attraverso i personaggi e i momenti che hanno fatto la storia del Toro.

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LE MAGLIE DEL CICLISMO
Ivano Bardini

La storia del ciclismo è rappresentata in questo volume, unico nel suo genere, attraverso la riproduzione fedele di oltre 900 maglie di 25 paesi da Andorra agli Usa. L’opera, di indubbio valore per la storia e l'iconografia dello sport è il risultato di oltre vent'anni di minuziose ricerche dove ogni maglia regala una straordinaria emozione .

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DIZIONARIO BLUCERCHIATO Nuova edizione
Sandro Bocchio - Giovanni Tosco
GUARDA IL PREZZO!
Euro 14,00 anziché euro 20,00.
Offerta valida fino al 30 agosto

II edizione realizzata per i sessantanni della società e aggiornata al 15 novembre 2006.
La prima edizione è esaurita. Un volume straordinario, tra storia, passione e statistica.

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JUVE ALE'
Alberto Rossetto
Nick Hornby parla italiano?
Finalmente un libro sul calcio, sulla Juve, scritto da un tifoso qualunque per i tifosi “qualunque ” .
Una sorta di memoriale ironico-sentimentale sui ricordi di stadio, le partite viste d gli spalti o seguite via radio attraverso il mitico “Tutto il calcio minuto per minuto ”. Il contorno del pubblico, le manie e i rituali scaramantici posti in essere per far vincere la squadra del cuore, la Juventus.

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DIZIONARIO ROSSOBLÙ
Sandro Bocchio - Giovanni Tosco
TITOLO IN VIA DI ESAURIMENTO

Tutta la storia del Genoa, dalla nascita ai nostri giorni: accompagnatori, allenatori, giocatori, medici, preparatori, presidenti, eccetera: il presente e il passato attraverso i personaggi e i momenti che hanno fatto la storia rossoblù. Un volume straordinario, tra storia, passione e statistica.

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IL CAMPIONE SILENZIOSO
Bruno Bili
TITOLO IN VIA DI ESAURIMENTO

FRANCO BALMAMION ELETTO NONNO D'ITALIA 2006

Il “Campione che non parla, ma vince!”, così lo definiva un grande giornalista negli anni in cui “L’aquilotto del Canavese” vinceva due Giri d’Italia. Un uomo straordinario: mite, schivo, buono. Campione nell’anima e nei muscoli. Il volume, ricco di fotografie, ripercorre le gesta sportive di Franco Balmamion, campione del ciclismo.

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DIZIONARIO DEL CICLISMO ITALIANO
Giampiero Petrucci

Oltre 1500 voci, 130 anni di leggenda ciclistica:albi d'oro-campioni-città-corridori-corse-giornalisti-gregari-organizzatori-salite-sponsor-squadre-tecnici.

Un volume unico, straordinario, nel quale si intrecciano storia, passione e statistica.

I protagonisti del ciclismo italiano, gli albi d’oro, le città che hanno fatto la storia del ciclismo, raccolti con certosina precisione da Giampiero Petrucci, uno dei massimi storici del ciclismo, e dai suoi esperti collaboratori. In ordine alfabetico, il “Dizionario del ciclismo italiano” raccoglie tutte le informazioni che gli appassionati della bicicletta e del ciclismo possono, per la prima volta, trovare in un unico volume: albi d’oro, campioni, città, corridori, corse, direttori sportivi, giornalisti, gregari, organizzatori, salite, sponsor, squadre, tecnici. Vengono anche citati i Dilettanti più assiduamente presenti alle gare iridate, con particolare attenzione al periodo eroico e ai primordi.
Storia e storie per chi ama documentarsi, per chi vuole sognare leggendo dei campioni del presente e del passato, per chi vuole rivivere momenti magici e indimenticabili di quello che è stato e continua a essere uno degli sport più amati in Italia e nel mondo.

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ANGELI E DIAVOLI ROSSOBLÙ
Fabrizio Càlzia - Francesco Caremani
GUARDA IL PREZZO!
Euro 10,00 anziché euro 15,00.
Offerta valida fino al 30 agosto

libro racconta il Bologna attraverso 27 personaggi tra i più importanti della sua storia: da Bernardini a Cresci, da Nielsen a Sansone, da Pascutti a Villa...
Sono state raccolte interviste direttamente dai protagonisti, dove possibile, o dai famigliari. Documentazione, aneddotica, cifre, segreti, tutto e molto di più. Personaggi indimenticabili, Angeli e Diavoli, dagli albori ai giorni nostri. Il tutto corredato da materiale fotografico ricercato e significativo. Un lavoro attento e puntuale ricco di attenzione e passione.

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ANDIAMO A VERA CRUZ CON QUATTRO ACCA
Mauro Berruto
"Vera Cruz", il libro di Mauro Berruto, è stato segnalato al Premio di letteratura sportiva CONI edizione 2006, come opera di rilevante valore narrativo.


“I bambini conoscono Gesù e Roberto Baggio; e se chiedi loro la differenza, ti rispondono che Gesù non avrebbe mai sbagliato un rigore in una finale del campionato del mondo”. In questo libro ci sono amore per lo sport, passione e capacità di raccontare, immagini dolcissime e ragionamenti importanti, dedicato ai campioni dello sport, quelli più noti – e troviamo gli All Blacks e il Grande Torino, Diego Maradona e Michael Jordan, Mike Tyson e Carl Lewis - e quelli dimenticati, quelli di cui ci si ricordano le gesta ma spesso si dimentica il nome - chi non si ricorda i due americani neri che nelle Olimpiadi del Messico, in piedi sul podio, a testa bassa, ascoltarono, tentando di non udirlo, l’inno degli Stati uniti, uno con un guanto nero nella mano destra e l’altro nella sinistra? Si chiamavano Tommie Smith e John Carlos – e quelli di cui l’autore stesso si è dimenticato il nome e uno dei racconti è, infatti, dedicato ad “una tuffatrice di cui ho dimenticato il nome ma non la storia”. C’è anche la storia di Padre Pedro, sacerdote di origine slovena, cresciuto in Argentina, laureato in Francia e con la passione per il calcio, che ha costruito un villaggio in una delle zone più povere dell’Africa, dove insegna ai bambini a giocare a calcio e ci sono le donne, da Nawal El Moutawakel, prima donna araba ad aggiudicarsi una medaglia d’oro olimpica alle “decine di donne che hanno cambiato il mondo e fatto la storia, come solo le donne sono capaci di fare. Anche se poi, nelle strade Praga, in Piazza Tienanmen, sul muro di Berlino, nelle vie di Timisoara, nel Parlamento di Belgrado e in tutti gli altri posti dove si fa la storia, scaltri fotoreporter immortalano soltanto facce di uomo”.

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LE VENE GRANATA
Marco Bonetto
TITOLO IN VIA DI ESAURIMENTO

Libro cult della letteratura sportiva è considerato da molti il più bello tra i tantissimi (oltre 110!) scritti sulla squadra del Torino. Un libro commovente e appassionante dove aneddoti e passioni sono gli elementi trainanti.
Venticinque cuori granata si raccontano. Oltre 100 fotografie ne illustrano la storia.
I proventi dell’autore vengono devoluti all’Istituto Sacra Famiglia di Chieri, per finanziare il progetto “Acqua per il Sahel”. L’amore per il Toro porta l’acqua a chi soffre.

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IN BIANCO E NERO
Mario Parodi - Andrea Parodi

La Juventus, quella del biennio 1976-1978 è stata di gran lunga la squadra più fedele al marchio bianconero. Fabbrica, non galleria d'arte. Prosa, non poesia. La Juve, quella Juve, giocava come mangiava, bonipertiana fino al midollo. La Juve, quella Juve, era di cemento. Onorare la maglia, meritare il sorriso della sorte, mai arrendersi. Non era un modo di dire: era un modo di essere. Tutti ne venivano contagiati, anche i più ribelli, anche i più imbelli. Aveva alzato un centrocampo di ferro, dalle parti di Benetti e Furino era sinceramente sconsigliato avventurarsi, e poi Tardelli detto Schizzo, il francobollo Gentile, l'albeggiante Cabrini, l'eleganza chirurgica di Bettega, il ghigno di Boninsegna, lo stile Scirea, i silenzi di Zoff. Forte dentro, forte fuori. Baciante gli dei, e dai medesimi baciata. La Juve, allora, costituiva il massimo degli approdi professionali. Siamo nel ‘76-77 e ‘77-78, anni in cui si spandono ovunque anche tensione, gambizzazioni, scontri fra forze dell´ordine e manifestanti, attentati, esplosioni, rapimenti, difficoltà del governo Andreotti, sequestri, terremoti, agenti chimici che inquinano l´etere, clamorose fughe da carceri e uccisioni di innocenti. Il libro sa rendere tutto questo con lucido rigore giornalistico, con annotazioni di carattere politico-sociale, con roventi flash cronistici. In appendice al libro, anche le formazioni e i risultati, partita per partita, dei due campionati, delle Coppa Italia, delle Coppe europee.
In appendice la Juventus in cifre con tutti i tabellini, completi di ogni dato, delle stagioni 1976-1977 e 1977-1978.

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IL DIAVOLO E I SUOI PROFETI
Fabrizio Càlzia - Francesco Caremani
I due autori, tandem collaudato per questa formula vincente della letteratura sportiva, raccontano nelle pagine de “Il Diavolo e i suoi profeti” la storia del Milan attraverso i protagonisti più significativi. Fotografie, gol, partite, vittorie, aneddoti e ricordi dei Campioni che hanno scritto pagine indimenticabili della storia del calcio italiano. I protagonisti, attraverso le interviste e i racconti personali, dei famigliari e delle persone che li hanno conosciuti, per scoprire e ricordare l’epopea rossonera:da Baresi a Calloni, da Maldini a Rivera, da Prati a Schiaffino .

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IL RITORNO DEGLI DEI GRANATA
Paolo Ferrero
16 maggio 1976: la Torino granata è in festa! “Radice e undici leoni” riportano il tricolore sulle maglie Granata ventisette anni dopo la squadra leggendaria di Capitan Valentino. L’Autore prende per mano il lettore, tra parole e fotografie, accompagnandolo con garbo in una passeggiata romantica ed emozionante, raccontando il Toro e lo scudetto, la città e le sue passioni.

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UOMINI E MAGHI
Fabrizio Càlzia - Francesco Caremani
Alla scoperta della Beneamata squadra neroazzurra. “Uomini e maghi” accompagna il lettore alla scoperta dell'Inter, attraverso i Campioni che ne hanno scritto la storia sul campo e fuori: i gol, gli aneddoti, le vittorie, i ricordi. Ci sono fotografie e interviste ai protagonisti e ai loro famigliari; il racconto di una squadra che ha fatto la storia del calcio italiano, l’amore della casacca nerazzurra, i personaggi che hanno lasciato una traccia indelebile nel cuore dei tifosi e di tutti gli sportivi: da Skoglund a Tagnin, da Guarneri a Bertini, da Milani a Sarti, da Prisco a Bonimba .

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IL GIGLIO NEL CUORE
Sandro Bocchio - Giovanni Tosco
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TITOLO FUORI CATALOGO


La Fiorentina, semplicemente unica, gloriosa, affascinante, commovente. La sua maglia, VIOLA come l’amore; la sua gente, passionale e fedele; la sua città, magnificamente unita; i 30 Campioni che ne hanno indossato la casacca e di cui il libro racconta le gesta e la storia (da Amarildo a Dunga, da Passarella a Segato, da Antognoni a Montuori...) tra vicende, ricordi e aneddoti, dedicandolo a tutti coloro che continuano ad amarla, a seguirla, a sostenerla.

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DOVE OSANO I GRANATA
Ermanno Eandi
Sono rigagnoli di fede granata, che scorrono lenti verso un’immagine Toro diversa, una galleria di quadri che rappresentano il volto sconosciuto del tifoso, Ultrà, pacifici club, ritratti in modo dolce nel rombo della Curva Maratona o nelle loro case. Ogni partita una storia per un campionato diverso, racchiuso in uno scrigno celato c’è il volto vero del tifoso, bambini e nonni, arabi e sacerdoti, visti con un occhio sensibile. I rigagnoli sono sgorgati per la prima volta nella rubrica “in Maratona” del quotidiano “Tuttosport”, e hanno accompagnato per tutto il campionato 2003-04 i tifosi del Torino Calcio. L’urlo silenzioso di chi lavora dietro le quinte, la marcia degli Ultras Granata, lacrime di tifo e gioie immense. Questi rigagnoli si sono uniti, hanno dato vita ad un fiume che lentamente, partita dopo partita, Toro dopo Toro, è sfociato in un mare di tifo in oceano di passione.

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SOTTO LA SUD
Fabrizio Càlzia
QUESTA EDIZIONE È ESAURITA.
IN TUTTI I CASI, È DISPONIBILE L'EDIZIONE NELLA COLLANA "I TASCABILI" (Euro 8,00 - integrale e con tutte le fotografie)

Dalle origini ai giorni nostri, la squadra blucerchiata raccontata da 24 tra i suoi più importanti protagonisti: dalla fusione della Sampierdarenese e l’Andrea Doria, alla formidabile cavalcata vincente del tricolore. Da Paolo Mantovani a Riccardo Garrone, perché il sogno blucerchiato ricominci.

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SOTTO LA NORD
Fabrizio Càlzia
QUESTA EDIZIONE È ESAURITA.
RESTA, INVECE, DISPONIBILE L'EDIZIONE NELLA COLLANA "I TASCABILI" (Euro 8,00 - integrale e con tutte le fotografie)

La gloriosa Casacca del Grifone, sotto la quale pulsa un cuore passionale, tra ricordi e aneddoti di 27 personaggi che hanno avuto l'onore di indossarla o di allenarla.
La prima squadra di calcio in Italia, la prima a vincere uno scudetto:
da Spensley a De Prà, da Levratto a Verdeal, da Zigoni a Pruzzo, al Genoa di Bagnoli, Signorini, Pato, Scoglio...

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UNA MAGLIA A POIS
Fabio Marzaglia
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Euro 12,00 anziché euro 16,00.
Offerta valida fino al 30 giugno

Gregario di Merckx e De Vlaeminck prima e capitano dopo. La carriera di Giancarlo Bellini è un viaggio sui pedali fatto di incredibili corse e chilometri passati a sudare per i campioni del ciclismo. Nove anni da professionista, dopo aver vinto il primo Giro d'Italia dilettanti, tra imprese, avventure e tanta imprevedibilità. Una carriera da gregario campione, da uomo umile e forte che passa a metà anni Settanta attraverso un sogno lungo i tornanti delle montagne di Francia: una maglia bianca a pois rossi. Incroyable pour le plus étranger des coureurs italiens...
Riccamente fotografico (colori e b/n).

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GRANATA È IL SUO COLORE
Sergio Giovanelli
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Offerta Euro 10,00 (anziché 18,59)
TITOLO FUORI CATALOGO
La "Bibbia" del Toro è un volume meraviglioso, nel quale si intrecciano storia, passione e statistica, per rivivere la straordinaria storia, partita per partita, della squadra granata del Torino. Ci sono tanti modi per raccontare la storia del Toro. Qui viene fatto attraverso i numeri: tutte le partite, tutti i marcatori, tutte le classifiche, tutti i campionati.. .

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GLI EUROPEI DANNO I NUMERI
Sergio Giovanelli
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TITOLO FUORI CATALOGO


Storia e statistica, uomini e cifre dei campionati Europei di calcio dalle qualificazioni del 1958 alla fase finale di Euro 2000. In questo almanacco, il più completo, potrete ripercorrere tutte le partite e conoscere le statistiche complete di tutte le edizioni dei campionati Europei.

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UN CUORE GRANDE COSÌ
Fabrizio Càlzia
LA PUBBLICAZIONE DI ESORDIO DELLE EDIZIONI BRADIPOLIBRI

È possibile immaginare undici giocatori, undici campioni di tutti i tempi che hanno indossato la maglia del Genoa, di nuovo in campo, contro il Grande Torino, per vincere il decimo scudetto e conquistare la Stella?
Un affresco romantico, una prosa avvincente.

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MIRACOLI E PAPERE
Gabriella Bona
L’ironia è un ingrediente necessario per raccontare il calcio e le sue favole. Quattordici racconti molto gradevoli, figli di amore e lucida competenza. Frutto di uno stile nitido che di rado rimane in superficie. Va in profondità come una sonda discreta. Questo è "Miracoli e papere".

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