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RIFLESSIONI SULLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE
Alberto Foggia |
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Nell’immediatezza dell’avvenuta applicazione dell’ennesima novella legislativa sul codice procedurale civile, viene offerto all’attenzione degli operatori questo agile volume di prime consultazioni e riflessioni.
Il taglio eminentemente pratico si articola nell’esame sostanziale delle nuove norme introdotte dalla legge 69/2009 e nelle loro ricadute su preesistenti istituti quali, ad esempio, il diritto fallimentare, la depenalizzazione di cui alla legge 689/1981 e, infine, l’abbandono del rito societario e del rito lavoristico per gli incidenti stradali con lesioni a persone.
Viene, quindi, brevemente esaminato ogni singolo articolo della legge per quello che qui interessa in relazione all’istituto considerato e confrontato il nuovo testo con quello preesistente onde offrire immediata possibilità di comparazione al lettore.
Nessuna esegesi dottrinale, quindi, ma solo gli indispensabili richiami giurisprudenziali per mantenere fede all’intento programmatico di un libro, "Brevi riflessioni sulla riforma del processo civile", di rapida e pratica consultazione. Visualizza la scheda
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DALLA CROCE ALLA STELLA
Maria Vittoria Cascino - Lorenzo Podestà |
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Dal 1° al 4 novembre 1969, in Chiavari, nell’albergo “Stella del Mare” gestito allora dalla Curia Vescovile cittadina, presero alloggio e tennero un “collettivo politico” una settantina di giovani facenti capo a movimenti di estrema sinistra. Tra loro Renato Curcio, Margherita Cagol e Mario Moretti. Non solo. Nel corso delle riunioni tenute nei locali dello “Stella del Mare” fu discussa l’organizzazione di alcuni tra i più grandi complessi industriali del Nord. Ma chi erano quelle persone? Si trattò di giovani provenienti nella quasi totalità dall’area milanese, scesi a Chiavari per dibattere «interventi collettivi di massa tendenti ad eliminare l’azione dei sindacati». Ma soprattutto, durante il convegno fu esaminato il tema della «illegalità come sistema di lotta». In quella sede - incredibilmente concessa «per errore» dalla Curia Vescovile - fu sostenuto che «avendo il partito comunista rivelato una staticità, affinché le masse possano conquistare il potere, devono usare sistemi più “dinamici” al fine di scuotere l’intera organizzazione statuale con metodi rivoluzionari fondati sulla illegalità». Questi i fatti. La lotta armata intrapresa dalle Brigate Rosse poco dopo, può leggersi come la proiezione delle convinzioni maturate a Chiavari dai convegnisti presentatisi come cattolici del dissenso? E chi erano le comunità di base che condussero all’interno della Chiesa una battaglia per affermare il Concilio Vaticano II contro solide resistenze interne? Obiettivo di questo lavoro è offrire un contesto storico al convegno di Chiavari, che segnò un deciso passo di avvicinamento alla lotta armata brigatista. Visualizza la scheda
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ALFREDINO NEL POZZO
Andrea Bacci |
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La tragedia di Vermicino del giugno del 1981 non sancì solo la morte del piccolo Alfredo
Rampi, precipitato accidentalmente dentro un pozzo artesiano, ma anche e soprattutto la fine
dell’innocenza di varie generazioni di italiani, della credibilità della televisione di Stato e
dell’infallibilità dei servizi di soccorso. La morte di quel bambino, mandata in diretta a reti
unificate in uno show del terrore durato 18 ore ininterrotte, ha segnato in maniera indelebile
coscienze e valori degli italiani, portando all’evidenza la realtà di un popolo generoso e
altruista, a tratti eroico, ma profondamente arruffone e privo, allora, di una vera professionalità
a risolvere problemi di protezione civile. Tra mille scandali politici e drammi della cronaca di
quell’incredibile 1981 – la P2, il terrorismo, l’attentato al Papa, i misteri legati all’economia,
vecchi e nuovi governi – il dramma di Alfredino ha portato alla ribalta del Paese la possibilità
di fare notizia con una storia privata di una famiglia normale, colpita nel profondo da una
tragedia che, nonostante i tentativi, non potrà mai essere dimenticata nella storia
contemporanea italiana. Questo libro ripercorre nel dettaglio la vicenda e le sue drammatiche
tappe, la storia degli uomini che cercarono di risolverla positivamente, le polemiche sull’uso
abnorme e terribile che ne fece la televisione, le cattiverie e gli ingiustificati sospetti che
caddero sulla famiglia Rampi e che ne ampliarono quel terribile e inenarrabile dolore. Visualizza la scheda
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IL RICHIAMO DEGLI ULTIMI
Roberto Bosio |
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Cercatore d’oro, cacciatore di foche, ladro di ostriche, marinaio e vagabondo. Ma anche strillone di giornali, operaio, lavandaio e venditore porta a porta. La vita di Jack London è appassionante quanto i suoi migliori romanzi. Figlio illegittimo di un astrologo che lo abbandona ancora prima di nascere, venne allevato da una madre spiritista, una nutrice nera e un padre adottivo che passò da un fallimento all’altro.
Crebbe sui moli di Oakland e nelle acque della baia di San Francisco in compagnia di ladri e contrabbandieri. Diventò uno degli scrittori più famosi, prolifici, e meglio retribuiti che si ricordino, pubblicando una cinquantina di volumi in una quindicina d’anni.
Dai ghiacci dell’Alaska al sole delle isole della Polinesia, e alle barriere coralline degli atolli dell’oceano Pacifico o ancora, ai bassifondi delle grandi metropoli..., la grande avventura di un uomo senza pace che “seppe godere come pochi altri della gioia della vita”
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NEL BUIO DI UNA NAVE
Rudi Ghedini |
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Il più grave incidente sul lavoro del dopoguerra è avvenuto il 13 marzo 1987 nel cantiere Mecnavi del porto di Ravenna: tredici operai morirono soffocati dentro la stiva di una nave. Una morte atroce, con una lunga catena di responsabilità: le vittime dipendevano da cinque aziende diverse, otto lavoravano in nero, tre non avevano ancora vent’anni, per qualcuno si trattava del primo giorno di lavoro..
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ACCA LARENTIA
Massimiliano Morelli |
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La strage di via Acca Larentia, a Roma, ha rappresentato una delle pagine più drammatiche durante il cosiddetto periodo degli anni di piombo. Tre ragazzi, attivisti di destra più o meno impegnati in politica, vennero uccisi nel corso di un pomeriggio interminabile, intriso di lacrime e sangue. La data, il sette gennaio del 1978, un giorno come tanti altri. Francesco Ciavatta, Franco Bigonzetti e Stefano Recchioni furono assassinati in momenti diversi: due rimasero a terra colpiti dalle pallottole sparate dagli antagonisti di sinistra, sul terzo fece fuoco un rappresentante delle Forze dell’Ordine. I misteri su quelle vite spezzate restano tali ancora oggi. Perché proprio loro divennero i bersagli di rivalsa in quell’assurda guerra fra estremisti? Perché nessuno riuscì a fermare le mani assassine? Nel libro l’autore, Massimiliano Morelli, ha tratteggiato quei momenti, cercando particolari offuscati da memorie labili o completamente sconosciuti, aggiungendo le testimonianze di chi ha voluto parlare, di chi ha ricordato quegli attimi e di chi, ancora oggi, non ha capito cosa accadde quel maledetto 7 gennaio. Visualizza la scheda
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ANNAMARIA LUDMANN
Lorenzo Podestà |
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Scrive don Gallo nella prefazione: "Questo libro, a mio parere indica al lettore una strada perché non si rimuova un pezzo doloroso di storia del nostro paese..."
...si tratta di un lavoro onesto, imparziale, pacato. L'autore si mette in condizione umile di chiedere e ascoltare per non invilupparsi nella immobilità delle proprie ragioni per non accontentarsi di risposte uniche e assolute.
Emergono tra le righe interessanti interrogativi: “chi è questa giovane incensurata?” Come è stata arruolata nelle Brigate Rosse?” Quale “ruolo” rivestiva nel vasto movimento della lotta armata? Qual è la vera versione dello “scontro” in via Fracchia?
...rimane fortissima la domanda cruciale: “come mai una ragazza “normale” come Annamaria Ludmann, e tanti altri giovani sono entrati nella lotta armata?”
...aleggiano nuovamente il '68, gli anni Settanta e Ottanta, i cortei, le università occupate, scontri, uccisioni, leggi speciali, il caso Moro, i processi, i pentiti, i dissociati, gli irriducibili, i latitanti, i detenuti e infine i Servizi segreti più o meno deviatie le sanguinose stragi...
regalando a un vecchio democratico, la sua profonda aspirazione alla verità, alla giustizia, alla democrazia... per scegliere decisamente il sentiero della cultura della non violenza per una impostazione della vita, del nostro quotidiano.
dalla prefazione di Don Andrea Gallo, della Comunità San Benedetto al Porto di Genova
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ANDREA PAZIENZA
Rudi Ghedini |
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Il nome di Andrea Pazienza è associato a una stagione del fumetto, anzi di Bologna, anzi della “questione giovanile”; una stagione in cui si sono coagulati fermenti di creatività e anticonformismo, devianze consapevoli, con l’irruzione di nuove forme espressive. Nelle sue avventure a fumetti, Pazienza ha risucchiato e riversato letture, film, dialoghi spiati in osteria, l’accompagnamento sonoro delle radio libere, slang politico e giovanile. Visualizza la scheda
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ALL’INCROCIO TRA BHOPAL E MARGHERA
Serena Martinelli |
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Il libro ripercorre la storia di Bhopal, dalla nascita della Union Carbide fino al suo arrivo alla Spianata Nera. E poi la storia della “bella fabbrica” (così viene chiamata) del Sevin, la sua costruzione, i primi anni di lavoro, le speranze i sogni e l’ignoranza dei lavoratori, i primi incidenti, fino alla notte del disastro. I 20.000 morti ammazzati dal MIC in quei giorni, le oltre 500.000 vittime fino a oggi.
All'incrocio tra Bhopal e Marghera... Visualizza la scheda
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MAGO: SE LO CONOSCI, LO EVITI
Laura Fezia |
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Inganni, truffe, imbrogli, trucchi e crimini dell'occulto: una studiosa del mistero racconta come difenderci dalla "magia" e vivere sereni andando alla ricerca del "Vero Mago" che alberga, gratuitamente, in tutti noi.
Il libro offre un’esauriente panoramica di quelli che sono i più frequenti trucchi e imbrogli, contiene tutta una serie di avvertenze anti-mago, parla della Magia dei Trattati, fa chiarezza sul linguaggio usato in maniera ambigua dagli operatori dell’occulto e racconta alcune storie vere di persone che sono state pesantemente danneggiate da qualche cialtrone che ha abusato di un loro momento di dolore. Visualizza la scheda
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APPUNTI DI VIAGGIO
Paola Strocchio |
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Diventare mamma di Niccolò, un bambino nato a Phnom Penh, è stata l’esperienza più intensa di tutta la mia vita. Ho provato a raccontare in una sorta di diario quelli che sono stati gli appunti di un viaggio speciale che ci ha portato in Cambogia, da nostro figlio. Paure, ansie, indagini psicosociali, udienze in tribunale, la scelta di un ente autorizzato. E poi passione per un Paese che ancora adesso fatica a ritrovarsi, dopo il genocidio di Pol Pot. L’adozione di mio figlio è tutto questo. Ma è soprattutto il diritto di ogni bambino di avere una mamma e un papà che possano occuparsi di lui, per sempre
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IL VUOTO DENTRO
Paola Strocchio |
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La storia che l'autrice racconta in questo libro è sua. E di molte altre donne.
"Ho deciso di raccontare un periodo doloroso della mia vita con la speranza di aiutare chi, suo malgrado, si ritrova a vivere un'esperienza simile.
Ammalata di una forma grave di endometriosi, ho dovuto dire addio per sempre al mio utero con ripercussioni psicologiche che mi hanno segnata in maniera indelebile.
Mi sono sentita sola. Mi sono sentita svuotata, in senso fisico e spirituale. Non ho trovato la comprensione e la solidarietà che avrei voluto, piuttosto superficialità. Questo libro nasce con l'intento di far sentire meno sola chi lotta contro l'endometriosi e contro tutto quello che questa malattia comporta con la consapevolezza di non potere avere un figlio con la pancia" Il vuoto dentro, mai mamma con la pancia.
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POLDO GASPAROTTO, LA STORIA
Mario Abbiezzi |
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Una ricerca accurata sulla vita di Leopoldo, Poldo, Gasparotto tesa a riportare alla luce la personalità di un antifascista che nel panorama resistenziale è poco conosciuta.
Poldo Gasparotto era un antifascista che si dedicò, sino all’estremo sacrificio, alla lotta contro il fascismo,contro la dittatura e che aveva impostato il suo comportamento alla nascita di un’Italia democratica e pensava di dare strumenti culturali a tutti coloro che incontrava.
Toccante la testimonianza di Elia Mondelli, un partigiano internato a Fossoli, che quando incontra Gasparotto non solo viene conquistato dalla forte personalità dell’avvocato dirigente partigiano, ma che viene curato dalle ferite fisiche e morali che a Elia gli sgherri nazifascisti hanno inferto nel carcere milanese di San Vittore.
Una vita quella di Gasparotto che merita di essere riportata al centro della ricerca della storia della Resistenza, specialmente in questo anno in cui si dovrà ricordare il sessantennale della Costituente.
I parlamentari che parteciparono alla nascita della nostra Costituzione repubblicana traevano forza morale da quanti immolarono la vita per un’Italia libera
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CI FERMAVAMO SEMPRE AL BOTTEGONE
Enzo Biagioni |
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La presenza della più grande miniera di amianto d’Europa, proprio alle prime pendici delle alpi, a Balangero in provincia di Torino, ha determinato i fatti che si raccontano in questa storia. Una storia che si intreccia con una singolare legge dello stato. Gli esiti assolutamente sconfortanti della legge e le vicissitudini amare toccate in sorte a una folta schiera di minatori precursori unici della legge di dismissione dell’amianto che in Italia interessa ormai centinaia di migliaia di persone. Visualizza la scheda
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LO SPORT DEI VALORI
Silvana Bottignole |
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Lo sport propone ancora dei valori? Il Manifesto dello sport per il Terzo Millennio, presentato a Papa Giovanni Paolo II nell'ottobre 2000 in occasione del Giubileo dello sportivo, è una delle tante dichiarazioni d'intenti utopiche e staccate dalla realtà oppure il suo messaggio provocatorio può essere recepito e realizzato?
Hanno risposto a queste domande 600 dirigenti, allenatori, atleti di 111 società sportive, collegate all'arcidiocesi di Torino, con circa 14.000 soci affiliati a federazioni ed enti di promozione sportiva, divenendo "attori" di una ricerca sociologica, condotta secondo l'approccio riflessivo-radicale.
I "ritratti sul campo" presentano la pionieristica nascita di queste società sportive, iniziata negli anni '50 e proseguita con un crescendo fino ad oggi, narrando avventure e disavventure di bambini, ragazzi, adulti e anziani che si cimentano con lo sport organizzato nel calcio, pallavolo, basket, bocce, arti marziali, ginnastica, atletica. Inoltre con le risposte al questionario si dibattono importanti temi correlati allo sport come solidarietà, cultura, salute, etica, religione, droga, il valore delle persone.
Risposte e commenti degli "attori" della ricerca, impegnati nello sport amatoriale, ci riportano al presente e ci fanno assaporare gioie e ostacoli incontranti in uno sport che, malgrado tutto, crede ancora in certi valori, cercando di trasmetterli nella vita di tutti i giorni come patrimonio prezioso per le giovani generazioni. Visualizza la scheda
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